Homepage

La Ducati Scrambler 450 fu la risposta italiana al successo di quelle che venivano chiamate "le moto da easy rider" (film cult che determinò l'ingresso del custom sul mercato mondiale fino ad allora a solo appannaggio dell'America) ovvero le custom spartane le quali diedero vita a un mercato sempre più fiorente da quegli anni in avanti. Il fattore estetico giocava la carta vincente sulla scelta di questo monocilindrico che, se pur pesante e con una messa in moto (e chi l' ha avuta se lo ricorda ancora) a dir poco tremenda (soprattutto nel ritorno), e con prestazioni non proprio delle più performanti, consentiva tuttavia l'uso per brevi gite. Per quelli che invece si avventuravano in lunghi viaggi li aspettavano forti mal di schiena vista la posizione di guida decisamente eretta. Seppur derivata da una Scrambler 125 di interesse crossistico, la 450 consentiva ad un biker esperto al massimo uno sterrato e sconsigliava qualunque fuoristrada. Il suono era inconfondibile e affascinante. Ancora oggi ai raduni piu' importanti (es.Stelvio) e' possibile vedere alcune di queste leggendarie moto.